Sidro

sidro.jpgIl sidro è una bevanda alcolica prodotta dalla fermentazione delle mele. Ha sapore dolciastro/amarognolo e può raggiungere dai 4 ai 7 gradi alcolici.
E’ una delle bevande più diffuse nei paesi dell’area celtica, dall’Irlanda alla Normandia, i maggiori produttori sono la Bretagna e le Asturie.
In Asturia le prime testimonianze scritte su produzione, consumo e trasporto di sidro risalgono al 790 d.C. circa.
Dopo la raccola le mele vengono lasciate macerare. Successivamente si passa ala torchiatura, ai travasi e alle scremature. A questo punto sono passati circa due giorni dal momento della raccolta e si ottiene già un liquido giallo paglierino ancora torbido che viene travasato in grossi tini aperti dove avviene la fermentazione.
Dopo la torchiatura, il liquido viene travasato in botti solitamente di castagno. I differenti materiali usati nelle varie fasi di lavorazione insieme a essenza e età delle botti, determinano colore, aroma e sapore del sidro prodotto.
Bere sidro, nella cultura dei paesi di influenza celtica, è un rito collettivo, un rito del bere che viene rinnovato durante le feste tradizionali e popolari così come nelle sidrerie di ogni città o villaggio tutti i pomeriggi quando, dopo la fatica del quotidiano, ci si ritrova insieme agli amici e alla famiglia a bere una bottiglia di idromele.
Oggi in commercio si trovano diversi tipi di sidro: il sidro dolce, poco alcolico, molto spumeggiante, dal sapore fruttato, si accompagna abitualmente ai dolci; il sidro secco, meno gasato, si accompagna a pesce e pollame; infine il sidro tradizionale, amarognolo, più alcolico, si può servire anche con formaggi stagionati e saporiti.

Ecco una ricetta per poter fare l’idromele in casa, in modo semplice.
Occorrono almeno 2 kg di mele, in genere si usano le renette o le mele cotogne.

  • Laviamo e, senza sbucciare le mele (la buccia contiene il ‘lievito’ che permetterà la fermentazione), le tagliamo in grossi pezzi e le mettiamo in una grossa terrina di coccio, dobbiamo spappolarle con un pestaio.
  • Mescoliamo la purea ottenuta con 10 litri di acqua tiepida (per 4 Kg di mele, altrimenti si va in proporzione) mescolando per bene.
  • Copriamo il tutto con un canovaccio da cucina e la lasciamo fermentare per 6-8 giorni, finchè non ci sarà più schiuma in superficie, ricordandosi di mescolare o agitare di tanto in tanto.
  • Travasiamo il liquido in un altro recipiente pulito (questo chiudibile ermeticamente) e lasciamo di nuovo riposare per 6-8 giorni, a contenitore aperto (ideale sarebbe una botte di legno, possibilmente di castagno).
  • Chiudiamo ermeticamente il contenitore e lasciamo riposare, stavolta la fermentazione dovrà durare due mesi.
  • Decorso questo tempo non ci resta che filtrare il sidro, stando attenti a non smuovere il fondo che si è intanto formato.
  • Imbottigliamo e gustiamo.
Sidroultima modifica: 2009-01-19T14:52:00+01:00da providence_77
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11 pensieri su “Sidro

  1. Ho cominciato oggi, ho lavato le mele, ho tolto i torsoli, le ho tagliate a pezzettini e le ho pigiate in un pentolone.
    La purea che ne risulta mi sembra un po’ troppo densa e ci sono ancora tanti pezzettini, ma è probabile che il tutto diventi più liquido nei prossimi giorni.
    Vedremo, l’esperimento è in corso…

  2. Mi hanno regalato una bottiglia dalla Provenza.
    Al primo assaggio a momenti …svengo !
    Lo trovo disgustoso, non trovo altre parole !
    Ho cercato se per caso si deve bere allungato o mescolato a qualcosa che lo renda bevibile, invano !
    Oh, i miei ricordi degli Impressionisti e di Victor Hugo !
    E’ proprio vero che non si finisce mai di imparare !
    Edoardo

  3. io ho preso 8 kg di mele con un elettrodomestico per fare i succhi ne ho estratto il succo ,ho aggiunto 20 litri di acqua con 1kg di zucchero e 5 gr di vitamina c (acido ascorbico)
    con un densimetro ho rilevato la densita iniziale e finale per ottenere dopo 10 gg un ottimo sidro chiaro secco e con 5 gradi alccol devo dire che dopo averlo messo in bottiglia la migliore bevuta l’ho fatta dopo 30 giorni di invecchiamento

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