Buon Solstizio 2011!

2410176256_0f88a069bb.jpgAnche se un po’ in ritardo, causa cazzeggiamenti vari e pigrizia persistente, auguro a tutti un buon Solstizio di Inverno 2011, la festa più importante dell’anno, in quanto da ora il sole rinasce e ricomincia la lenta ma progressiva risalita nel cielo.
Non mi dilungo oltre, ne avevo già parlato in un post precedente.

L’altro giorno, bazzicando in centro a Milano per motivi di lavoro, mi è capitato di assistere ad una scena interessante e inquietante insieme: dal manto di cemento che copriva tutto salivano una decina scarsa di alberi con piccoli frutti rossi simili a bacche. Forse si trattava di qualche tipo di sorbo, ma non me ne intendo abbastanza. I rami erano intasati da decine di uccelli, merli, passeri e piccioni, che ne divoravano le bacche. Questa scena da un lato mi ha confortato, vedendo quegli animali nutrirsi con tanto gusto, dall’altro mi ha inquietato un po’, a causa del loro numero eccessivo e della furia da cui erano presi.
Non aggiungo altro. 

Vaticano spa

anachist342.jpgCon tutto il macello che sta succedendo, quelli del Vaticano non sono capaci di dire altro se non che i mercati sono autoreferenziali, come se la loro dottrina non lo fosse. Del resto, penso che le azioni di Vaticano spa siano le più sicure in assoluto, compratele per aver salva l’anima, cosi come poco tempo fa si compravano le indulgenze. Ogni cadavere in Africa porta soldi nelle loro casse, cosi come in quelle di tutti i paesi ‘civili’ e industrializzati.
Godetevelo, finché non succederà anche qui quello che sta succedendo in Egitto, o negli altri paesi della primavera araba. Con quasi 5 euro per un chilo e mezzo di pane, non manca molto. Ma temo che anche in quel caso, quei bei signori spariranno per un po’ per poi ritornare sotto altre spoglie.
Tutto è ciclico, si sa, per cui ce ne saranno ancora molte di primavere, prima della nuova alba. 

Topinambur

DSC01024.JPGEcco il risultato di due piante di Topinambur, e probabilmente qualcosa è rimasto ancora sotto terra, era giusto un esperimento fatto fuori dall’orto. Visti i risultati e l’ottimo sapore di carciofo (cotti al vapore), l’anno prossimo entreranno come coltura nell’orto. Sono difficili da conservare, andrebbero lasciati in terra e raccolti di volta in volta, perchè altrimenti si seccano entro una o due settimane e non sono più commestibili. Si può comunque sempre usare il metodo della sabbia per mantenerli freschi.

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Che guaio Italia! Il governo dell’avere e del NON essere

giotto_mercanti01g.jpgChe guaio, che disastro, governi che cambiano comprando e sostituendo ministri, governi che cadono e governi che spuntano dal nulla, non si sa da dove ne perchè.
Questo governo Monti, però, annienta definitivamente quel poco di democrazia, per quanto stralciata, che era rimasta in Italia (nel resto del mondo forse è anche peggio); ma non solo, la cosa peggiore è che ci consegnamo nelle mani del dio DENARO, di bachieri, di finanzieri, sulle cui facce si legge solo l’attaccamento al sistema economico e al denaro.
Parlano di impegno nazionale, di rispetto degli impegni presi, ma in realtà lo strumento è diventato la finalità, ovvero lo strumento economico e monetario, che dovrebbe avere l’unico scopo di facilitarci la vita, diventa invece il fine ultimo della vita. E’ davvero assurdo compiere sacrifici per questi scopi, è mostruoso.
Ed in pochi se ne rendono conto; compiere sacrifici per un debito che non si sa nemmeno cos’è, ne chi l’ha contratto ne nei confronti di chi; chissà se esiste un dettaglio delle voci di questo debito, chissà cosa scopriremmo.
E cosi siamo sempre di più dentro il vortice dell’avere, e l’essere deve venire sacrificato.
Lo strumento che facilita il baratto, diventa strumento di schiavitù e di morte.

VERGOGNA! 

Prime gelate

DSC01019.JPGCon l’arrivo delle prime gelate ho completato la raccolta delle barbabietole, che altrimenti potrebbero guastarsi o diventare troppo fibrose; sono comunque soprattutto le zucche a soffrire il gelo.
Le barbabietole si conservano male una volta estirpate dal terreno, dopo qualche giorno diventano già molli; quindi quest’anno sperimento per la prima volta la conservazione nella sabbia. Ho preparato un paio di contenitori mettendo le barbabietole a strati, coperte da sabbia o terra, vediamo come si conserveranno.DSC01020.JPG
Queste nella foto sono le migliorate d’Egitto, devo dire però che la varietà di Chioggia è molto più buona, a parere mio; queste come si vede sono larghe e piatte.
Nel frattempo prosegue la produzione di uova, di cui cresce anche la dimensione, anche se credo che queste siano le ultime, a causa del freddo. 

 

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Uova d’oca!

DSC01013.JPGFinalmente quelle monelle di oche, oltre a papparsi tutto quello che trovano in giro, comprese piantine nei vasi e zucche, hanno fatto le prime due uova!
Penso sia una cosa anomala, dovuta probabilmente al caldo fuori stagione, a quanto ne so le oche iniziano a fare uova in primavera o a fine inverno.
Comunque ben venga, le uova son buonissime e son ben più grandi di quelle di gallina. Rompendole nel tegame risultano gelatinose, invece di essere liquide come quelle che si comprano; ho scoperto che questo accade perchè l’uovo è fresco di giornata. Inoltre bisogna stare attenti che l’uovo non sia stato covato troppo a lungo altrimenti, visto che molto probabilmente sono state fecondate dal maschio, potrebbe contenere già un feto; tuttavia so che le oche iniziano a covare dopo aver fatto diverse uova, almeno una decina.

DSC01010.JPGGuardate invece la micia dove è andata a rifugiarsi per sfuggire al caldo, troppo forte se ne inventa sempre una nuova! E poi guardate che meraviglia il cielo di sera con nuvole rosate a forma di cono.DSC01006.JPG