Dall’autunno all’estate

DSC_0037 DSC_0052 Mi scuso per la lunga pausa, il letargo invernale è finito, anzi, praticamente non c’è mai stato. Non è stato un inverno freddo, tutt’altro, le nevicate abbondanti hanno fatto disastri proprio perchè il terreno non era gelato.

Si attende la preziosa primavera per gustare le primule e il tarassaco freschi ma anche le deliziose ortiche, bollite appena. La lattuga fresca, tenera e croccante, non ha tuttavia rivali, ed è disponibile già da diverso tempo grazie a piccole serre a tunnel che le permettono di crescere nonostante il fresco.
I cavoli cappucci, conservati gelosamente in cantina per tutto l’inverno, ora fioriscono rigogliosi, e devono essere cimati per ottenere semi più robusti.

Si dividono le radici del Rabarbaro, appena iniziano a germogliare, moltiplicandone le piante. Le radici rotte o in eccesso finisco nell’alcool, l’amaro che se ne ottiene è ottimo.

A presto!DSC_0075

Dall’autunno all’estateultima modifica: 2014-06-03T22:47:15+00:00da providence_77
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